L’importanza del pattinaggio
Un’attivita’ molto utile per i bambini per maturare le abilita’ spazio/temporali e la visualizzazione, è quella di utilizzare i pattini a 4 rotelle anche in casa, per un’ora al giorno .
Leggi l’articolo sul pattinaggio
Informazioni Utili:
La scuola di pattinaggio più vicina alla nostra zona è la www.gardalago.it
ORGANIZZA CORSI PER OGNI LIVELLO.
I Genitori del gruppo di: www.facebook.com/groups/metodorapizza/
si scambiano i pattini usati e hanno trovato in rete questo modello economico:
http://www.ebay.it/itm/like/251018411917?clk_rvr_id=965588473519&rmvSB=true
I sistemi dei “neuroni specchio”
Il 4 Settembre 2010 l’IPRASE del Trentino ha organizzato un convegno nazionale “Leggere, scrivere, far di conto… – Il “metodo Rapizza” tra risultati empirici e legittimazione scolastica”.
Il cuore del fondamento scientifico del metodo Rapizza risiede nel concetto dei neuroni specchio, ben espresso nell’intervento del professor Buccino dell’università di Parma, dell’èquipe internazionale del professor Giacomo Rizzolatti (che ha appunto scoperto i neuroni specchio, su cui oggi si concentrano le neuroscienze).
Vi proponiamo quindi un‘intervista al prof. Rizzolatti e la registrazione dell’intervento del prof. Buccino al convegno dell’IPRASE: parte 1 – parte 2 – parte 3 – parte 4 – parte 5
Vi invitiamo inoltre a leggere l’articolo pubblicato sulla Didascalia n_12 dicembre 2010 a seguito del convegno: Articolo convegno Iprase 4-9-2010
e a prendere visione anche degli altri momenti significativi dell’evento, come l’intervento della dott. Maria Giovanna Perina Neri: parte 1 – parte 2 – parte 3 – parte 4 – parte 6 – parte 7 – parte 8 – parte 9.
Dall’A.G.E. ARGENTARIO – ASSOCIAZIONE ITALIANA GENITORI
Seminario di formazione “Leggere e scrivere con il corpo”
”Il cervello è un organo. E come ogni altro organo del corpo umano ha una funzione ben precisa: codifica e decodifica, cioè scrive e legge. “ La Metodologia “Rapizza” intende affrontare, dal punto di vista neuro-fisio–psicologico, l’esperienza “dello scrivere, leggere, far di conto” intesa come capacità di “apprendere” a codificare e decodificare l’esperienza…. Il metodo prende il nome da Maria Silvia Rapizza, un’insegnante che, agli inizi degli anni ’50 riprende ed elabora le idee di altre scuole di metodo a lei contemporanee, come il Metodo Spazio – Temporale di Ida Terzi .
Fa decisamente riferimento nella sua impostazione al Metodo Montessori nei suoi percorsi operativi, a Piaget , conosce anche il Doman grazie ad una laurea breve in fisioterapia. la metodologia Rapizza si basa sul presupposto che l’alunno per affrontare l’esperienza della lettura, della scrittura e del far di conto, deve acquisire i necessari prerequisiti, sia fisici che mentali, attraverso esperienze fatte col corpo, col movimento, con gli oggetti, con il colore. Il bambino con un’evoluzione neurologica tipica, legge e scrive,ovvero, decodifica e codifica le informazioni: Con il corpo (0-2 anni) – casa o asilo nido; Con il movimento (3-5 anni) – scuola dell’infanzia; Con il segno (6-10 anni) – scuola elementare; Con il dato (11-14 anni) – scuola media; Con il contenuto (15-19 anni) scuola superiore e tutta la vita. Secondo Maria Silvia Rapizza, c’è una sostanziale differenza tra comportamento e apprendimento.L’apprendimento è la modificazione del comportamento che si basa sull’esperienza e che dura nel tempo. E’ del corpo intero la capacità geneticamente trasmessa, di “rappresentare” nella mente l’esperienza e di renderla, solo in quanto rappresentata, “vissuta”. Responsabile del progetto di sperimentazione
Inserimento-Integrazione di portatori di handicap nella scuola dell’obbligo ( legge regionale46/81) presso l’Ussl n.10 del Veneto. Consulente psicopedagogica presso il Centro di Lavoro Guidato Vallorgana dell’Ussl n.13 del Veneto. Componente del gruppo di ricerca del Laboratorio di Educazione alla salute organizzato dall’IRRSAE del Veneto. Relatrice per il seminario di formazione per docenti presso l’I.P.C. di Conegliano sul tema:
“La comunicazione come strumento professionale”. Consulente e relatrice al corso per docenti di scuola superiore sul tema “Comunicazione come Educazione”, organizzato dal Provveditorato agli studi di Treviso in collaborazione con l’IRRSAE del Veneto. Una strepitosa lezione di analisi logica di Maria Giovanna Perina Neri, a prova di bambino dislessico, BES e anche straniero Un metodo a prova di bomba per insegnare l’analisi logica a tutti ma proprio tutti i bambini, anche quelli che parlano male l’italiano. Ingredienti: un’insegnante appassionata, un metodo del 1972 ma tutt’oggi rivoluzionario e un’ottica anticonvenzionale ..e i vostri bambini impareranno felici…
Analisi logica secondo il metodo Rapizza – video n.1
Metodo Rapizza – Scrivo coccodrillo con il corpo – video n.2
Metodo Rapizza – La visione – video n. 3
Rapizza Uso del segno – video n.4
Informazioni recapiti sportelli metodologia Rapizza più vicini :
“Metodo Rapizza” sportello di Grosseto, referente di zona Lucia D’Ambrosio 333-4225454 email dambrosiolucia.1977@hotmail.it / metodorapizza.gr@gmail.com
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